08
Ott 2022

Endometriosi, qual è lo stato di attuazione della legge regionale?

REGGIO CALABRIA – «Ho appena depositato un’interrogazione indirizzata al presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, in qualità di commissario alla Sanità, sullo stato di attuazione della Legge regionale 3 agosto 2018, n. 28, relativa al riconoscimento della rilevanza sociale dell’endometriosi e all’istituzione dell’apposito Registro regionale». Così, in una nota, Ferdinando Laghi, capogruppo di “DMP” in Consiglio regionale e membro della Commissione Sanità.«L’endometriosi – rileva Laghi – è una malattia cronica debilitante e progressiva, prevalentemente femminile, che si manifesta tramite forti dolori nel periodo mestruale e premestruale, determinando effetti estremamente negativi sulla qualità della vita delle donne che ne sono affette,

02
Ott 2022

Registro tumori, chiesta audizione referenti in Commissione Sanità

«Giorni addietro avevo denunciato le anomalie relative alla situazione del Registro Tumori della Calabria: uno strumento assai prezioso ai fini della prevenzione ma il cui funzionamento, nella nostra regione, rischia di essere compromesso dalle numerose criticità rilevate. Dalla incompletezza dei dati raccolti, alla mancanza di tempestività nelle rilevazioni con conseguente ritardato invio al Registro nazionale, tanto da renderne sostanzialmente vana l’attività di prevenzione, scopo per il quale il Registro è stato concepito. Non solo: a seguito di accertamenti era emersa, tra le altre cose, la non operatività del Centro di Coordinamento regionale nonché la mancata adozione del Regolamento regionale, fondamentale

01
Ott 2022

Caro treni, al fianco del Comitato Pendolari Trenitalia Calabria

“Viviamo un tempo di grave crisi economica che nel Meridione, anche per via dei pesanti disagi subiti per il carovita, sta causando seri problemi a larghe fasce di cittadinanza”. Così in una nota il consigliere regionale Ferdinando Laghi.“Un tempo, questo, segnato anche dalla guerra e dalla crisi energetica mondiale, che richiede, con forza ed a tutti i livelli, per la sopravvivenza stessa del pianeta, una immediata e rapida transizione ecologica verso fonti energetiche rinnovabili e stili di vita e servizi con un ridotto impatto ambientale. In tale contesto, la paradossale vicenda denunciata dal Comitato Pendolari Trenitalia Calabria, in merito agli

23
Set 2022

Giusta assoluzione del paziente fibromialgico per uso di cannabis terapeutica

“L’assoluzione da parte del Tribunale di Paola (CS) del ragazzo affetto da fibromialgia che coltivava piantine di cannabis per ottenerne il farmaco necessario a lenire i dolori derivanti dalla malattia, non trattabili con terapie tradizionali, conclude per il meglio una vicenda che però deve continuare a far riflettere – così esordisce il capogruppo al Consiglio Regionale per “De Magistris Presidente”, Ferdinando Laghi. La cannabis a uso terapeutico è un farmaco a tutti gli effetti e, come tale, non può essere riservata a chi può permettersi di acquistarla, avendone le possibilità economiche. E privandone, invece, i meno abbienti o costringendoli, come

20
Set 2022

Registro tumori Calabria, troppe criticità, presentata un’interrogazione

REGGIO CALABRIA – «La Rete nazionale dei Registri Tumori, a cui ciascuna Regione è tenuta a collaborare fattivamente, attraverso l’invio tempestivo e sistematico di dati, rappresenta uno strumento fondamentale nella lotta contro il cancro, in particolare in termini di prevenzione e diagnosi precoce della malattia. Tuttavia, nell’esaminare il sistema di gestione del Registro della Regione Calabria, emergono rilevanti anomalie che ne mettono in discussione l‘efficacia e, dunque, le finalità stesse. Pertanto, questa mattina ho presentato un’interrogazione sul punto, indirizzata al presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, al fine di ricevere alcune importanti delucidazioni». Lo annuncia il capogruppo di “De Magistris

14
Set 2022

Mancanza di medici, evitare chiusura punto nascita Castrovillari

Sanità: Laghi, evitare chiusura punto nascita Castrovillari(ANSA) CASTROVILLARI, 14 SET – «Ci risiamo: l’ospedale Spoke di Castrovillari continua a perdere pezzi. Se, mesi addietro, la Pediatria rischiava di dover chiudere i battenti in quanto gli infermieri erano ridotti a poche unità, ora, la criticità investe anche il Punto nascita». A lanciare l’allarme è il capogruppo in Consiglio regionale di «De Magistris Presidente», Ferdinando Laghi. «Il motivo, questa volta, è da ricondurre alla mancanza di medici: i dirigenti attualmente in servizio sono 6 ma -evidenzia Laghi -, a partire da ottobre, una dottoressa sarà posta in quiescenza, un’altra sarà trasferita presso

22
Ago 2022

Medici cubani: evitano il collasso, ma serve correttivo strutturale

Laghi «Evitare il collasso delle strutture sanitarie ma, nel contempo, intervenire in maniera strutturale»L’arrivo dei medici cubani, ove si concretizzasse, non può rappresentare, secondo il consigliere regionale Ferdinando Laghi (DMP), un alibi al prolungamento dello stato di abbandono della sanità pubblica calabrese «Da tecnico della sanità calabrese per diversi decenni e da persona che attualmente continua incessantemente a visitare ospedali e luoghi di diagnosi e cura a seguito del mandato elettorale ricevuto, devo dire che non ricordo una sanità pubblica calabrese messa peggio di quella odierna». Così esordisce Ferdinando Laghi, capogruppo al Consiglio regionale per “De Magistris Presidente”. «Strutture desertificate

17
Ago 2022

Doppi turni, primario colto da infarto, sanità calabrese allo stremo

IL primario ha un malore, il Pronto soccorso rischia la chiusura. Laghi: «Una sanità allo stremo. Accelerare concorsi e assunzioni»IL primario del Pronto soccorso dell’ospedale di Trebisacce viene colto da infarto dopo due notti consecutive di guardia. Direzione sanitaria, sindaco e Asp intervengono per scongiurare la chiusura del servizio«IL personale sanitario continua a pagare prezzi altissimi, in termini di salute personale, per la desertificazione della sanità pubblica in Calabria. Voglio esprimere solidarietà e vicinanza al primario del Pronto soccorso dell’ospedale di Trebisacce, colpito da infarto, dopo due, consecutivi turni di guardia notturni effettuati per dare un servizio essenziale per i