14
Mar 2025

Sit-in di Laghi contro la gestione dell’Ospedale di Castrovillari

Il consigliere regionale Ferdinando Laghi ha lanciato un monito in merito alla situazione sanitaria dell’ospedale di Castrovillari, organizzando un sit-in di protesta davanti alla struttura.
Durante la manifestazione, tenutasi questa mattina davanti l’ingresso del nosocomio, Laghi ha ribadito con forza che «l’ospedale di Castrovillari non offre servizi adeguati alle esigenze dei cittadini» e ha puntato il dito contro l’atto aziendale della Regione, ritenuto “insufficiente e inadeguato”. «La riorganizzazione sanitaria -ha aggiunto Laghi- dovrebbe essere concertata e partecipata, ma in realtà è arrivata in regione con una millantata partecipazione che non è stata quella che ci si aspettava. Questo -ha continuato- ha portato a una pianificazione che penalizza fortemente l’area centro-settentrionale della provincia di Cosenza, colpendo il diritto alla salute di circa centomila persone». Fra le varie criticità denunciate, Laghi ha evidenziato alcuni casi emblematici, tra cui quello della Broncopneumologia che: «verrebbe azzerata, mettendo a rischio un servizio fondamentale per la salute dei cittadini». Inoltre, ha sottolineato la grave carenza nel servizio di Emodinamica che «dovrebbe essere attivo 24 ore su 24, ma attualmente funziona solo per sei ore al giorno». Anche il reparto di Oncologia non è immune dai tagli: «è l’unico a perdere posti letto, non soltanto nella provincia di Cosenza, ma in tutta la regione». A ciò si aggiungono altri servizi, come l’Otorinolaringoiatria e la Neurologia. Il consigliere ha infatti dichiarato che «l’otorino è scomparso, mentre la Neurologia, che avrebbe dovuto essere un centro di riferimento per l’ictus, è sostanzialmente abolita». Uno degli aspetti più gravi sollevati da Laghi riguarda la carenza di primari e concorsi: «a Castrovillari, su 15 primariati previsti, solo 4 sono coperti -ha spiegato- gli ultimi due concorsi, banditi a inizio dicembre, non hanno neanche visto la formazione delle commissioni dopo oltre tre mesi». Il consigliere ha concluso il suo intervento con un accorato appello, rivolgendosi non solo all’Azienda sanitaria provinciale, ma anche alla politica locale: «Il tempo del silenzio e dell’acquiescenza è durato troppo. Bisogna dare voce al diritto alla salute dei cittadini, che sono sempre più delusi e arrabbiati».

Ennesimo taglio di alberi a Rende. Laghi: “Assumerò azioni formali contro queste criticabili iniziative”

Il Consigliere Regionale intende intraprendere azioni concrete affinché venga rispettata e applicata la legge regionale sul verde urbano, da lui proposta

Continuano le segnalazioni di capitozzature e tagli di alberi, in tutta la regione. Nel caso del Comune di Rende, solo pochi giorni fa sono stati tagliati, precisamente su Viale Leonardo da Vinci, numerosi pini presenti da molti decenni, tra le proteste di associazioni e cittadini, in particolare quelle di tutela ambientale. Fatto che è, tra l’altro, la replica di quanto già accaduto, sempre a Rende, nel recente passato.

Sul fenomeno interviene nuovamente il Consigliere regionale e Vicepresidente della Commissione Consiliare Ambiente, Ferdinando Laghi, che intende assumere concrete iniziative al riguardo. Questo anche alla luce del fatto che la Calabria è l’unica regione a godere di una legge “ad hoc” – la numero 7 del 2024, proposta proprio da Laghi – a difesa del verde urbano, che vieta, tra l’altro, anche la capitozzatura oltre che i tagli indiscriminati di alberi.

“Ho già inviato una richiesta di accesso agli atti al Comune di Rende – ha dichiarato il Consigliere – per conoscere le motivazioni per cui la legge regionale non sia stata applicata e coinvolgerò anche il Consiglio Regionale attraverso la presentazione di una specifica interrogazione”.

“La legge regionale di tutela del verde urbano, vigente ormai da oltre un anno, tutela un importante patrimonio comune, fondamentale non solo sotto l’aspetto estetico, ma anche della salute dei cittadini e del miglioramento delle condizioni ambientali. E’ perciò fondamentale che venga rispettata e messa in pratica – ha concluso Laghi – e non ci stancheremo di ribadirlo. Per questo è necessario fare chiarezza su quanto accaduto a Rende come in altri Comuni della Regione”.

25
Feb 2025

Ascensori non funzionanti all’ospedale di Castrovillari. Laghi scrive all’ASP: «Grave disservizio. Si intervenga celermente»

Il continuo disservizio di tre dei cinque ascensori per il pubblico, all’ospedale spoke di Castrovillari, continua a creare disagi sia per il personale sanitario che per gli utenti. Viste le reiterate lamentele ricevute, il Consigliere Regionale Ferdinando Laghi, capogruppo di “De Magistris Presidente” ha inviato una nota al Direttore Generale, al Direttore del Dipartimento Tecnico Amministrativo e all’Ufficio Unico per la Sicurezza dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, nonché alla Direzione Medica dello spoke di Castrovillari.

«Con rammarico -scrive il Consigliere Laghi- devo segnalare il mancato funzionamento di ben tre dei cinque ascensori utilizzabili dal pubblico. Il conseguente disservizio, evidentemente grave, data da oltre due anni, o con il blocco continuativo del funzionamento, ovvero con brevi periodi di possibile utilizzo. Ciò posto, nell’esercizio delle funzioni insite nel mandato assunto, con la presente invito a voler provvedere in merito, con la necessaria e opportuna celerità.

In difetto -sottolinea Laghi -, si procederà a segnalare l’accaduto alle autorità preposte alla sorveglianza, in quanto detta inefficienza lede i diritti e gli interessi del personale medico, sanitario nonché dei pazienti e utenti in genere, in special modo di coloro i quali abbiano limitazioni di diversa natura nei movimenti o nella deambulazione».

22
Feb 2025

Morte Francesco Occhiuto: il messaggio di cordoglio di Laghi

“Una tragedia che ha colpito l’intera comunità, sono vicino a Mario e Roberto Occhiuto”
“La tragedia che ha colpito la famiglia Occhiuto lascia sgomenta una comunità intera, quella di Cosenza, che conosceva e amava il giovane Francesco ma è anche un dolore per qualunque genitore, che mai dovrebbe lasciare la mano del proprio figlio così presto. Sono state ore concitate quelle in cui tutti abbiamo sperato e pregato per il giovane figlio del senatore e già sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ma purtroppo nella notte la notizia della sua dipartita ha frantumato ogni speranza.
Al padre e senatore Mario, al Presidente Roberto Occhiuto e all’intera famiglia di Francesco giungano le mie più sincere condoglianze”.
Così il Consigliere regionale e capogruppo di De Magistris Presidente in Consiglio, Ferdinando Laghi, sulla tragica scomparsa di Francesco Occhiuto.

11
Feb 2025

Centro Anti Violenza “Roberta Lanzino” ed Equipe Vittime di Tortura, la solidarietà di Laghi

“Due servizi fondamentali, punto di riferimento per le vittime di violenza, devono poter contare sul concreto e incondizionato supporto delle istituzioni”

Arriva anche dal consigliere e capogruppo di De Magistris Presidente in Consiglio regionale, Ferdinando Laghi, la solidarietà al centro antiviolenza (CAV) “Roberta Lanzino”, costretto ad interrompere i propri servizi a seguito della inopinata e improvvisa interruzione della fornitura di energia elettrica e riscaldamento. Un’attività, quella del Centro, svolta da oltre trent’anni e riconosciuta a livello nazionale.

Le volontarie di via Ernesto Fagiani a Cosenza restano in mobilitazione permanente, nonostante la Regione pare abbia riattivato le utenze, ed hanno comunque convocato un’assemblea pubblica, mercoledì 12 febbraio, per illustrare nel dettaglio la situazione complessiva.

“Voglio esprimere la mia vicinanza al centro “Roberta Lanzino” – ha dichiarato il consigliere Laghi – e, insieme, anche all’equipe socio-sanitaria per le Vittime di Tortura – convenzionata con l’ASP di Cosenza – che svolge il suo lavoro nello stesso stabile ed ha parimenti subito la coatta interruzione dell’importante attività svolta. Tra l’altro, ricordo come siano oltre due anni che gli operatori dell’equipe richiedono un incontro ai vertici dell’Azienda sanitaria provinciale, rimanendo del tutto inascoltati, malgrado le reiterate promesse”.

“Va sempre sottolineato – ha continuato Laghi –, come purtroppo siano tante le donne che necessitano dei servizi del CAV, le cui preziose attività non possono essere adeguatamente svolte in condizioni di precarietà, insufficienti a garantire la necessaria continuità assistenziale”.

“È perciò doveroso che ognuno faccia la sua parte – conclude il Consigliere Laghi – nell’assicurare al CAV “Roberta Lanzino” e all’Equipe Socio-sanitaria per le Vittime di Tortura le condizioni logistiche e ogni supporto necessario per poter continuare al meglio le loro attività di fondamentale aiuto per chi vive o ha vissuto umilianti e dolorose esperienze”.

Assolta Maysoon Majidi, Laghi: “è il momento della gioia”

L’attivista curdo-iraniana, accusata di essere una scafista, è stata dichiarata estranea ai fatti

Termina con un lieto fine la vicenda giudiziaria di Maysoon Majidi, la giovane attivista curda accusata di essere una scafista e coinvolta in un processo in cui ha tentato di difendersi in tutti i modi.

Con oggi finisce l’incubo di una ragazza che da sempre ha tutelato i diritti umani e che, paradossalmente accusata di un crimine agli antipodi con la sua attività, ha subito una grave perdita di peso oltre che della propria serenità emotiva.

A presenziare, anche all’ultima delle udienze del processo a Crotone, c’era il Consigliere Regionale Ferdinando Laghi che dall’inizio ha seguito la vicenda di Maysoon manifestandole il proprio supporto e promuovendo iniziative di solidarietà nei suoi confronti.

“Siamo tutti felicissimi che Maysoon Majidi sia stata assolta dal crimine che le hanno contestato – ha dichiarato il Consigliere al termine della sentenza – La giovane è stata dichiarata infatti estranea ai fatti”.

“Ci sarà tempo e modo di analizzare questa triste vicenda – continua Laghi – e di tentare di ricucire il dolore che Maysoon ha provato in questi 13 mesi di gogna, di cui 10 interminabili di ingiusta carcerazione. Ora è però il tempo della gioia e tutti dobbiamo riconoscere il suo coraggio e la sua determinazione, qualità che ho sempre apprezzato”.

26
Gen 2025

Centrale del Mercure, Laghi: “Posizione del Governo prevedibile e non conclusiva

“Esultanza scomposta che fa felice Sorgenia, ma non rispecchia la volontà del territorio”

Non si ferma il polverone sugli ultimi risvolti in merito alla “Norma Laghi” che prevede di estendere alle altre aree protette calabresi quanto previsto – da un anno e mezzo- nel Piano del Parco Nazionale del Pollino. Provvedimento approvato in Consiglio Regionale, sostenuto dallo stesso Presidente della Giunta, Roberto Occhiuto e ora impugnato dal Governo.

“La posizione del Consiglio dei Ministri – ha dichiarato il consigliere regionale, Ferdinando Laghi – non è predittiva di quanto ancora potrà avvenire, né tantomeno definitiva. Per questo invito i sostenitori di Sorgenia ad un atteggiamento più cauto”.

“A dimostrarlo – continua Laghi – sono i fatti: ci sono precedenti, anche recenti, di leggi approvate nel Consiglio Regionale calabrese, impugnate dal Governo e poi ripristinate, in tutto o in parte, dalla Corte Costituzionale (si pensi a quella sulla Fibromialgia, oppure a quella concernente il Noleggio Con Conducente –NCC-, ad esempio). Il percorso, quindi, è lungi dall’essere concluso”.

“In ogni caso, questa impugnativa, comunque evolva – prosegue Laghi -, non va a modificare quanto previsto nel Piano del Parco Nazionale del Pollino –che esplicitamente prevede, nel territorio del Parco del Pollino, centrali a biomasse con una potenza massima di 10 Mw termici, dal quale la norma, che io ho proposto e il Consiglio Regionale approvato, è stata estrapolata”.

Laghi si rimette così alle dichiarazioni dello stesso Occhiuto che con forza continua a sostenere che “una centrale a biomasse nel cuore del Parco più grande d’Italia non ci può stare”.

“L’esultanza di oggi, che trovo un po’ prematura e a tratti eccessiva – conclude il consigliere Ferdinando Laghi – fa certamente felice Sorgenia ma non rappresenta una situazione definitiva, né, soprattutto, rispecchia la volontà del territorio che, negli anni e ancora oggi, ha già fatto sentire la sua avversione nei confronti del “Mostro del Mercure”.

Ufficio stampa

15
Gen 2025

Caso Centrale del Mercure: Laghi coinvolge i vertici di Sorgenia

Il Consigliere regionale ha inviato una comunicazione ufficiale al Presidente e all’AD della società che controlla la Mercure s.r.l. dopo le mancate risposte del Presidente di quest’ultima, Vaccarella, nell’ultima seduta della Sesta Commissione Non si placa il clamore suscitato sulla Centrale del Mercure dopo il “caso” del Presidente della Mercure srl che ha, di fatto, rifiutato di rispondere alle domande del Consigliere Laghi, per come invece esplicitamente concordato in sede di Sesta Commissione Consiliare. Laghi ha infatti inviato una comunicazione ufficiale ai Vertici della società “madre”, Sorgenia SpA. “Ho inviato al Presidente del Gruppo Sorgenia – cui fa capo la

08
Gen 2025

Centrale del Mercure, Laghi al Presidente della Mercure srl: “comportamento vergognoso”

Il consigliere regionale: “Il Rappresentante Sorgenia non ha voluto rispondere alle mie domande, mortificando così la stessa Istituzione Regionale” Dopo la lunga discussione in Sesta Commissione Consiliare sull’abrogazione dell’articolo 14 della Legge regionale 36/2024, proposto dal Consigliere regionale Ferdinando Laghi e che prevede il contingentamento della potenza delle centrali a biomasse nelle aree protette calabresi, arriva il commento al veleno del Capogruppo di De Magistris Presidente. Per Laghi “anche Sorgenia, dopo Enel, considera con ogni evidenza i diritti dei calabresi opzioni che possono essere tranquillamente ignorate. Forse anche grazie al supporto che la Società riesce a ottenere con i generosi

12
Dic 2024

Aggressione a ispettore nel carcere di Castrovillari. Laghi fa visita alla Casa Circondariale

Laghi, attraverso il colloquio con il direttore Carrà, ha espresso solidarietà all’ispettore e a tutto il corpo della Polizia Penitenziaria ma ha anche analizzato le criticità dell’istituto Dopo l’aggressione ad un agente di polizia penitenziaria in servizio al carcere di Castrovillari per mano di un detenuto –l ‘ispettore sarebbe stato colpito con un frammento di vetro, riportando una ferita al volto-, il consigliere regionale Ferdinando Laghi si è recato presso la Casa Circondariale e si è incontrato col direttore per esprimere la massima solidarietà all’ispettore e a tutto il corpo di Polizia Penitenziaria. Nel colloquio con Carrà si sono analizzate